Il corsivo

2011 anno difficile per tutti.
2011 anno di crisi, ne riparliamo il prossimo anno.
2011 speriamo che sia meglio il 2012
2011, tutto sommato non mi posso lamentare
2011, poteva andare anche peggio
2011, pensiamoci, potrebbe essere l’avvio di un buon investimento
Si, ci si deve credere, innovare nel 2011 può essere una sfida. Una curva negativa che all’improvviso può cambiare direzione e diventare positiva. Se così non fosse, se non ci fossero persone che credono fermamente che l’innovazione porta risultato, non ci sarebbe in questo secondo semestre 2011 ad esempio il grande miglioramento della Ferrari in formula 1 e il momento di crisi attuale può essere il momento giusto per riflettere ed iniziare a valutare di cambiare i servizi della vostra azienda. Tra quelli che sicuramente oggi possono essere cambiati e migliorati è il servizio di sorveglianza sanitaria sui lavoratori.
La sorveglianza sanitaria sui lavoratori è un obbligo per ogni azienda e nel Testo Unico in materia di salute e sicurezza dei lavoratori ( D. Lgs. 81/08 ) il legislatore dice:
 
Articolo 18 - Obblighi del datore di lavoro e del dirigente
1. Il datore di lavoro, che esercita le attività di cui all’articolo 3, e i dirigenti, che organizzano e dirigono le stesse attività secondo le attribuzioni e competenze ad essi conferite, devono:
a) nominare il medico competente per l’effettuazione della sorveglianza sanitaria nei casi previsti dal presente Decreto Legislativo.
 
e per ogni azienda gestirlo correttamente ed in modo efficiente è sicuramente costoso, per tutta l’organizzazione necessaria e per le scadenze da rispettare.
Ma il Testo unico riconosce e prevede obblighi precisi anche per il Medico Competente in materia di sorveglianza sanitaria sui lavoratori.
Un efficace strumento di gestione di questo strumento, può fornire un efficace ed essenziale feedback per la valutazione dei rischi che può condurre ad una conferma della correttezza delle procedure adottate. Al contrario, una eventuale positività di alcuni indicatori potrebbe portare ad una rivalutazione delle procedure utilizzate nella valutazione dei rischi ed ad una eventuale revisione delle misure preventive adottate.
Questo richiede necessariamente l’introduzione di sistemi informatici idonei che consentano anche una rapida ed attendibile elaborazione delle informazioni raccolte nel corso della sorveglianza sanitaria.
 Oggi tutto questo può risultare molto più semplice se si utilizza ACSI il servizio di gestione informatizzata delle cartelle sanitarie di rischio dei lavoratori.
Proposto alle aziende nella sua prima versione già dal 2009, oggi ACSI è alla sua quarta release, e offre in modo automatico molti dei servizi che utilizzando ancora il formato cartaceo devono essere svolti da lavoratori appositamente dedicati.
Utilizzando ACSI per la gestione informatizzata della sorveglianza sanitaria, dimentichiamoci del tempo.La preparazione e la gestione della documentazione, la comunicazione ai lavoratori, la ricerca di informazioni, l’archiviazione della documentazione: tutto questo è online, sempre  disponibile senza l’intervento di nessun operatore 24 ore per tutti i giorni dell’anno.
Prima della scadenza della data della visita il referente aziendale e il medico competente ricevono una mail con i nominativi dei lavoratori interessati e, una volta decisa la data di effettuazione delle visite, non è necessario preparare nessun faldone con le cartelle sanitarie dei lavoratori ( e la corretta gestione della privacy? ) ma il giorno di visita il medico competente collegandosi da un computer connesso con la rete internet al nostro servizio ha immediatamente a disposizione tutte le cartelle sanitarie dei lavoratori, e in apertura verrà visualizzata l’ultima visita effettuata, potendo così fare immediatamente un confronto con la situazione attuale del lavoratore.
Tutto questo, come abbiamo detto, da una qualsiasi postazione con accesso alla rete, sia dal proprio studio che dagli appositi locali riservati in azienda.
Le eventuali vaccinazioni, avanzano di pari passo con la cartella sanitaria, avendo una loro sezione collegata.
Quante volte capita al medico competente durante la visita di dover verificare immediatamente il Documento di Valutazione dei Rischi? Ebbene un apposito richiamo ne permette anche in questo caso l’immediata visualizzazione, favorendo una migliore e più completa visita medica.
 
Questi sono solo alcuni dei vantaggi che il nostro servizio ACSI offre all’azienda e al medico competente, ma ne offre anche ai lavoratori.
Parliamo della gestione ai massimi livelli della privacy delle informazioni, che oltre ad essere criptate, hanno gli accessi secondo profili di utenti da noi configurati che al momento sono:

  • Medico competente
  • Referente aziendale
  • Laboratorio di analisi

In fase di accordo di fornitura del servizio con l’azienda è possibile configurare anche il profilo del lavoratore.
Ogni profilo può accedere solo ed esclusivamente alle informazioni ( pagine della cartella sanitaria) ad esso riservate.
Quindi utilizzare questo difficile anno per innovare l’azienda è sicuramente una occasione da non lasciare scappare, l’impiegato che sino ad oggi doveva gestire la sorveglianza sanitaria, può dedicarsi ad altri incarichi, ed essere sicuri che niente potrà essere dimenticato  o perso.
Fino ad ieri si doveva andare in banca, oggi abbiamo la possibilità di avere l’home banking; fino ad ieri la spesa dovevamo farla al supermercato, oggi se vogliamo possiamo acquistare gli alimentari direttamente da internet con la consegna al nostro domicilio; fino ad oggi il giornale lo acquistiamo in edicola, ma da oggi lo possiamo anche leggere direttamente on-line.
Anche la cartelle sanitarie e di rischio dei lavoratori sino ad oggi le abbiamo su carta, da domani, possiamo utilizzare ACSI il servizio di gestione informatizzata delle cartelle sanitarie e di rischio che ci permette di gestirle e consultarle direttamente on-line con una semplice connessione internet.
Innovare oggi, permette sicuramente di essere competitivi domani, una sfida che deve essere per tutti uno stimolo, l’Italia, noi stessi non possiamo restare fermi. Il futuro deve essere nostro, crederci ci permetterà di essere i primi.